Formulare i giudizi degli alunni
Davanti al foglio bianco ogni giudizio diventa una fatica, e sono tanti: la descrizione che accompagna ogni valutazione, il giudizio sul comportamento, il livello globale di sviluppo degli apprendimenti che l'articolo 2 del D.lgs. 62/2017 continua a chiedere. Con SchuleVernetzt li formuli a partire da frasi modificabili: scegli una frase iniziale legata a una competenza e la adatti alla singola persona, in modo equo, differenziato e rispettoso, invece di copiare formule stereotipate.
Presto disponibile
- Conforme al GDPR
- Ospitato in Germania
- Gratuito per gli insegnanti
Un prodotto di SavePaper.work
Perché formulare i giudizi partendo da frasi modello
Basta foglio bianco
La libreria propone una frase di partenza per ogni competenza. Non parti da zero: scegli, adatti e finisci in pochi minuti, invece di reinventare ogni giudizio a fine periodo.
Equo e differenziato
Le frasi sono ordinate per competenza e per livello, da chi ha ancora bisogno di sostegno a chi lavora in piena autonomia. Ogni alunno riceve una formulazione azzeccata, senza frasi passe-partout.
Rispettoso, senza frasi fatte
Le espressioni restano positive e orientate al progresso. Indichi con chiarezza i progressi e il prossimo obiettivo senza ferire, e senza ripetere la stessa frase trenta volte.
Dati delicati protetti
I giudizi sono fra i testi più delicati che una scuola produce. Restano cifrati e visibili in base al ruolo: nessun foglietto in sala docenti, nessun file via mail, nessun gruppo di messaggistica.
Come si formula un giudizio
Dalla competenza di cui si parla al giudizio finito ci sono quattro passaggi, e già dal secondo alunno lo stesso percorso scorre molto più rapidamente.
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1
Scegliere l'ambito di competenza
Decidi su che cosa deve informare il giudizio: autonomia, concentrazione, collaborazione, cura del lavoro o padronanza disciplinare. La libreria mostra poi solo le frasi di partenza che appartengono a quell'ambito.
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2
Stabilire il livello
All'interno dell'ambito scegli la gradazione, da ha ancora bisogno di sostegno a lavora in autonomia. Le formulazioni sono tagliate per pesare la stessa osservazione con forza diversa senza perdere il tono.
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3
Personalizzare la frase di partenza
La frase scelta arriva nell'editor come bozza. Aggiungi il nome, una situazione concreta della lezione e il prossimo obiettivo: da un modello generale nasce un'affermazione su questa persona.
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4
Salvare il giudizio
Il giudizio finito viene salvato cifrato ed è visibile solo a chi è autorizzato. Le formulazioni riuscite finiscono nella libreria come nuovo blocco, pronte per il periodo successivo o per un colloquio con la famiglia.
Formulare i giudizi con una libreria o da zero
Formulare i giudizi in dettaglio
Competenze, livelli e riferimento alla disciplina
La libreria è ordinata per competenze e non soltanto per discipline: organizzazione del lavoro, costanza, autonomia, capacità di collaborare, gestione dei conflitti e padronanza disciplinare formano il primo piano. Il secondo è il livello, in più gradini fra un evidente bisogno di sostegno e una padronanza sicura. Il terzo è il riferimento alla disciplina: una frase sulla comprensione del testo in italiano è diversa da una sugli schemi motori in educazione fisica. Grazie a questo ordine non cerchi in un lungo elenco, ma in pochi clic arrivi a tre o cinque frasi, di cui una calza davvero. Il resto lo fa la tua conoscenza della persona, che nessuna libreria può sostituire.
Descrizione breve o giudizio articolato
I giudizi compaiono in formati molto diversi: come descrizione breve che accompagna una valutazione disciplinare, come giudizio sul comportamento, come descrizione del livello globale di sviluppo degli apprendimenti o come base per un colloquio con la famiglia. Quale forma assuma il documento di valutazione dipende dall'ordine di scuola: nella primaria i giudizi sintetici introdotti dalla legge 150/2024 vanno accompagnati dalla descrizione dei livelli raggiunti in ciascuna disciplina, mentre nella secondaria gli apprendimenti si valutano in decimi. Quanto ai criteri, li delibera il collegio dei docenti e finiscono nel PTOF dell'istituto: due scuole possono descrivere lo stesso livello con parole diverse, ed entrambe sono nel giusto. La libreria offre perciò per ogni competenza sia un blocco di una frase sia un paragrafo esteso, e passi dall'uno all'altro senza ripensare il contenuto.
Trattare testi delicati con cura
Un giudizio dice di una persona più di qualsiasi voto. Testi simili sono fra i più delicati che una scuola tratta, anche quando non ricadono nelle categorie particolari dell'articolo 9 del GDPR, e vanno gestiti di conseguenza: conservazione cifrata su server ospitati nell'Unione europea, accesso solo attraverso un sistema di ruoli che distingue fra docente di disciplina, coordinatore di classe e dirigenza. Per l'uso è disponibile l'atto di nomina a responsabile del trattamento, insieme a un pacchetto con la descrizione dei trattamenti e termini di cancellazione configurabili, che il responsabile della protezione dei dati può esaminare. Le bozze non devono più viaggiare via mail fra dispositivi personali e i foglietti in sala docenti diventano superflui. Per quanto tempo vada conservato un documento di valutazione lo stabilisce il piano di conservazione dell'istituto, previsto dalle Linee guida AgID sul documento informatico: il termine si registra una volta per scuola.
Operativo in pochi passi
Crea le classi, scegli le competenze e la libreria giusta è pronta. Formuli subito il primo giudizio, aggiungi le tue frasi e le salvi per il periodo successivo. Senza formazione e senza nuovo hardware, e per chi insegna l'uso individuale resta gratuito.
Domande frequenti sulla formulazione dei giudizi
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